Chi sono

lorenzo_cavalieri

Lavorare stanca diceva Cesare Pavese e io sono perfettamente d’accordo.
Eppure il lavoro è il mio lavoro. Il lavoro degli altri è il mio lavoro.

Negli ultimi 10 anni mi sono occupato prima di selezione del personale, e poi più recentemente, soprattutto di consulenza organizzativa e di sviluppo del capitale umano. In questo modo mi sono guadagnato una posizione di osservatore privilegiato: Come si trova o si ritrova il lavoro nel terzo millennio? Come si diventa bravi? Come si genera valore per gli altri? Come si costruisce ‘una posizione professionale’?

Più vado avanti più trovo risposte. Più giro per l’Italia ad ascoltare imprenditori, manager, impiegati, operai e studenti, più mi rendo conto che nel mondo del lavoro del terzo millennio tutto si tiene: la scuola e la pensione, l’ingegno e la mediocrità, l’impresa e la stabilità, la solidarietà e il sopruso, il diritto e la fantasia, i soldi e i sogni.
E’ un ecosistema il lavoro, è un fondale marino che mi incanto ad osservare.

Leggo cosa dicono gli economisti e i sociologi, i giuslavoristi e i giornalisti di settore. Soprattutto da un po’ di tempo scrivo. Ho delle idee e sento di doverle condividere. E’ il mio modo di ‘muovere il mio centimetro di mondo’.
Vivo a Bologna, vado in ufficio a Milano, mi affaccio spesso alla bellezza di Roma, sogno nel mio Salento.
Ovunque ho con me Irene, Cristiana, Franco e Giovanni.

2 Comments

  1. Fabio schiano said:

    Buongiorno mi chiamo fabio ho 38 anni e sono un imprenditore in provincia di Roma più precisamente gestisco insieme a mio fratello Andrea il ristorante di famiglia. Le scrivo perché mentre viaggiavo in treno ho visto su una rivista del suo libro “il lavoro non è un posto”e incuriosito appena tornato l’ho subito acquistato. Devo dire che senza dubbio questo fantastico libro deve essere distribuito in tutte le case e le scuole di tutto il mondo, perché ti aiuta veramente a capire la realtà del terzo millennio che sia lavorativa o semplicemente di casa . Io la ringrazio perché essendo ancora un giovane imprenditore e le posso dire che ho tanta voglia di fare , con il suo libro ho ritrovato in me una energia e una carica che neanche sapevo di avere.
    Mi faceva piacere farle sapere il mio punto di vista e spero che legga questo mio commento e che un giorno possiamo metterci in contatto .
    Grazie ancora c’è bisogno di gente come lei in questa povera ma sempre bella Italia
    Fabio

    2 gennaio 2017
    Reply
    • Grazie di cuore Fabio, parole bellissime che mi inorgogliscono. Quello che possiamo fare, ciascuno nel proprio mondo professionale e di relazioni è di veicolare con l’esempio questa visione del lavoro, che ci costringe a “essere migliori”, tutti i giorni. In bocca al lupo per la sua attività imprenditoriale. Mai come oggi essere imprenditore è “un’impresa”, una grande impresa. A presto Lorenzo

      4 gennaio 2017
      Reply

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